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DIDATTICA
[Valutazione] [Esame di stato] [Indirizzi di studio] [Libri di testo] Verifiche a conclusione delle attività di recupero fissate entro il termine ultimo del 19 aprile – registrazioni e comunicazione degli esiti alle famiglie.
Con precedenti C. era stato indicato il 15 aprile come termine per le verifiche conclusive di tutte le attività di recupero, nelle 3 diverse modalità previste, a seguito delle insufficienze del 1° quadrimestre. Entro il 19 aprile sono fissate anche le verifiche per tutti i corsi pomeridiani. Ogni insegnante è invitato a: annotare sul registro personale, nello spazio appositamente individuato per la documentazione delle attività di recupero relative ad ogni studente con insufficienze, anche gli esiti delle verifiche conclusive; comunicare quindi alle famiglie tramite libretto scolastico l’esito della verifica, firmando tale comunicazione, chiedendo e controllando la controfirma del genitore, anche in caso di maggiorenni; compilare e consegnare in segreteria didattica entro il 30 aprile p.v. il modello riepilogativo degli esiti – allegato D alla presente C. – accompagnato, nel caso di corsi di recupero, dalle prove scritte.
MODULO D – allegato alla C. n. 123 del 2 aprile 2008.
TRASPARENZA DELLA PROGRAMMAZIONE E DELLA VALUTAZIONE
SCOLASTICA Per
ogni classe sarà esposta in aula nei prossimi giorni, e
conservata, una copia della programmazione didattica annuale di
dipartimento. Ha lo scopo di garantire, all’interno della stessa
area disciplinare per le diverse classi, alcuni elementi comuni
quali: obiettivi finali - contenuti - livelli minimi di
apprendimento-n° minimo di verifiche ai fini della valutazione
quadrimestrale - criteri di valutazione-modalità di svolgimento
degli IDEI. E’ a partire
da questa “base comune” che il singolo docente programma i
percorsi didattici ritenuti più adeguati alla classe con cui
lavora, esercitando la sua libertà di insegnamento. L’art. 2 comma 4
dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti (promulgato con
D.P.R nr.249 del 24 giugno 98) prevede che dirigenti e docenti
“attivino con gli
studenti un dialogo costruttivo sulle scelte di loro competenza in
tema di programmazione e definizione degli obiettivi didattici, di
organizzazione della scuola, di criteri di valutazione, di scelta
dei libri e del materiale didattico. Lo studente ha inoltre
diritto ad una valutazione
trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di
autovalutazione che lo conduca ad “individuare
i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio
rendimento”. I tempi indicati dai dipartimenti per
quest’anno scolastico a proposito di numero minimo di verifiche
e termini massimi entro i quali consegnare le verifiche scritte
agli studenti e comunicare il voto delle verifiche orali sono i
seguenti:
I compiti scritti saranno
dati a casa e restituiti con firma di presa visione dei genitori.
La restituzione dovrà essere sollecita
trattandosi, in alcuni casi, di documenti da conservare agli atti. I risultati delle prove orali saranno comunicati e motivati direttamente agli alunni.
VALUTAZIONE SCOLASTICA
Documento di integrazione al POF 2007/08 sulla Valutazione Scolastica, alla luce delle innovazioni normative del 2007, approvato dal Consiglio di Istituto il 22 /01 /2008.
Gentili studenti,genitori , insegnanti nel trasmettere il documento di cui all’oggetto, premetto alcune considerazioni.
Tra i documenti normativi che hanno modificato il sistema di Valutazione Scolastica, l’O.M.n. 92/2007 riguardante il recupero dei debiti formativi, è un provvedimento importante e di particolare complessità che comporta per le scuole uno sforzo organizzativo e didattico.
La finalità generale è senz’altro quella di contribuire a favorire il successo formativo degli studenti, garantendo anche la qualità del percorso formativo, considerando che, come dice l’art. 1 dell’O.M. “ la Valutazione è un processo” non quindi un semplice voto o un risultato, ma un percorso di studio e di lavoro.
La condizione indispensabile perché il successo formativo sia raggiunto dal maggior possibile numero di studenti ed in misura sempre maggiore, è quella di una sempre maggiore assunzione di responsabilità nei propri compiti da entrambe le parti più strettamente coinvolte a scuola nel processo educativo:
-da parte degli insegnanti nell’organizzazione sempre più precisa dell’insegnamento in tutte le sue fasi, compresa quella del recupero e del sostegno, all’interno di una relazione educativa positiva con gli studenti da confermare e rafforzare o da costruire e ricercare , in assenza della quale difficilmente possono realizzarsi risultati di effettiva formazione al di là ed oltre i voti;
-da parte degli studenti che devono essere aiutati a comprendere il senso profondo del lavoro scolastico, la sua effettiva significatività, ed a essere motivati anche cognitivamente, per affrontare e sostenere con forza e fiducia la fatica e l’impegno che comunque la scuola, forse oggi più di ieri, richiede loro.
Gli studenti devono essere consapevoli che il lavoro che non si svolge oggi, per paura o pigrizia, si accumulerà domani e potrà diventare un ostacolo difficile da superare. Il percorso scolastico è dato da una serie di unità di impegno e di studio, una legata all’altra, che vanno curate con costanza per avere risultati positivi, che motivano a continuare l’impegno.Non si potrà più procedere trascinando debiti non sanati. Dall’anno scolastico prossimo 2008/2009 ci saranno solo studenti ammessi o non ammessi alla classe successiva.
Con l’auspicio che come scuola riusciamo ad affrontare in modo sempre migliore il nostro compito e nella speranza che ogni studente si impegni per realizzare insieme alla sua classse i migliori possibili risultati formativi cordialmente saluto
VALUTAZIONE SCOLASTICA
Più documenti normativi emanati successivamente durante l'anno 2007 hanno introdotto modifiche consistenti sul tema della Valutazione Scolastica. In particolare hanno introdotto modifiche sugli Esami di Stato, sui punteggi dei Crediti Scolastici e sui Recuperi dei debiti Formativi. Si tratta dei seguenti principali documenti:
Legge n.1 dell' 11 Gennaio 2007 riguardante “Disposizioni in materia di Esami di Stato conclusivi dei corsi di scuola secondaria superiore” e successiva O.M. n. 26 del 15 Marzo 2007 con le conseguenti istruzioni e modalità organizzative ed operative;
Decreto Ministeriale n.42 del 22 Maggio 2007 riguardante “Modalità di attribuzione del credito scolastico e di recupero dei debiti formativi nei corsi di studio di istruzione secondaria superiore”;
Decreto Ministeriale n.80 del 3 Ottobre 2007- recante norme per il recupero dei debiti formativi entro la conclusione dell'anno scolastico (31 Agosto) e successiva Ordinanza Ministerale n. 92 del 5 novembre 2007 relativa allo stesso argomento.
ESAME DI STATO - AMMISSIONE PER L’ANNO SCOLASTICO IN CORSO 2007/2008
Sulla base delle innovazioni normative sopracitate, per l'a. sc. in corso come per il precedente, gli studenti sono ammessi all'Esame di Stato dal Consiglio di Classe che procede ad una valutazione complessiva dello studente formulando un giudizio di ammissione che tenga conto: -delle conoscenze e competenze acquisite nell' ultimo anno di corso -delle sue capacità critiche ed espressive -degli sforzi compiuti per colmare eventuali lacune e raggiungere una preparazione idonea a consentirgli di affrontare l'esame. L'ammissione potrà avvenire anche in presenza di valutazioni non sufficienti nelle singole discipline. In quest' ultimo caso, presenza di insufficienze, l'ammissione dovrà essere specificatamente motivata. In occasione dello scrutinio finale il Consiglio di Classe assegna ad ogni candidato ammesso all'esame il punteggio relativo al credito scolastico sulla base della Tabella A sottoriportata. Esso si aggiunge al punteggio dei crediti attribuiti nei primi 2 anni del triennio sulla base della stessa Tabella e contribuisce alla formazione del voto finale di maturità.
TABELLA A prevista dall'art.11 c.2 del D.P.R.n. 323/98
Una volta calcolata la Media dei voti ed individuata così la banda di oscillazione (es.: media del 6,5 = 5 oppure 6 punti) il Consiglio di Classe decide se attribuire il punteggio massimo o minimo considerando, oltre la media dei voti, anche: -l'assiduità della frequenza scolastica -l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo ed alle attività complementari ed integrative -eventuali crediti formativi, legati allo svolgimento di attività organizzate da enti esterni alla scuola ma “coerenti con il corso di studi” ed opportunamente documentate. La documentazione per le attività esterne dovrà essere presentata alla scuola entro il 15 Maggio mentre per le attività interne sarà acquisita direttamente, d' ufficio. Si precisa che il credito formativo non comporta l' attribuzione di un punteggio a sé stante che si aggiunga al credito scolastico, ma semplicemente contribuisce a determinare quest' ultimo all' interno della banda di oscillazione.
Nota sugli Esami di Stato a. sc. 2007/2008 : sulla base del D.M. n.4 dell’8/01/2008 per i Licei Scientifici è Matematica la disciplina oggetto della seconda prova scritta ; sono Italiano – Scienze naturali – Filosofia le discipline affidate ai Commissari Esterni.
Criteri generali per la non ammissione agli Esami di Stato per l'a. sc. 2007/2008 deliberati dal Collegio Docenti del 21/01/2008 Per l'anno sc. in corso non saranno ammessi agli Esami di Stato conclusivi gli studenti con insufficienza grave in tre discipline, ferma restando l’ autonomia decisionale dei Consigli di Classe in materia di Valutazione e le motivazioni diversificate in caso di insufficienza. Per gli anni sc. successivi a quello in corso 2007 / 2008, i criteri saranno diversi per l'entrata in vigore, a regime, delle nuove norme sul recupero dei debiti.
CREDITI SCOLASTICI (modificati con D. M. n.42 del 22/ 05/2007 )
I punteggi di credito scolastico vengono attribuiti nello scrutinio finale agli alunni promossi a partire dalla classe terza e, sommati nei 3 anni , contribuiscono a costruire il voto finale di maturità insieme ai punteggi delle 3 prove scritte e della prova orale. Il Decreto in oggetto ha introdotto nuovi punteggi di credito scolastico, sostituendo la precedente TABELLA A prevista dall' art. 11 del D.P.R.323 / 98 che vale quest' anno solo per le classi quinte, con una nuova TABELLA A che viene qui sottoriportata. E' entrata in vigore con lo scrutinio finale dell'anno scorso 2006 / 2007 soltanto per le classi terze, sarà valida quest'anno sc. 2007 / 2008 per le attuali classi terze e quarte. I crediti saranno assegnati a Giugno soltanto agli alunni promossi.
TABELLA A allegata al D. M. n. 42 del 22/05/ 2007 che sostituisce la precedente
0.M. n.92 del 5/11/2007- NORME SUL RECUPERO DEI DEBITI
NUCLEI ESSENZIALI
La Valutazione è un processo, non solo un esito, che accompagna lo studente per l'intero percorso formativo ed ha l'obiettivo di migliorare la qualità dell'apprendimento.
La Valutazione, correlata agli obiettivi didattico-educativi indicati nel P.O.F. deve tendere a:
-responsabilizzare lo studente rispetto ai traguardi prefissati -garantire la qualità del percorso formativo in coerenza con gli obiettivi specifici previsti per ciascun anno di corso.
Le attività di recupero costituiscono parte ordinaria e permanente del lavoro scolastico, ne fanno parte gli interventi di sostegno per prevenire gli insuccessi, si realizzano in ogni periodo dell'anno scolastico a cominciare dalle fasi iniziali, concentrandosi sulle discipline o sulle aree disciplinari che la scuola individua per maggior numero di insufficienze.
I Consigli di Classe, sulla base dei criteri generali didattico-metodologici individuati dal Collegio Docenti e delle indicazioni organizzative approvate dal Consiglio di Istituto, hanno l'obbligo di programmare ed attivare interventi per il tempestivo recupero delle carenze rilevate, per gli studenti con insufficienze negli scrutini intermedi e per gli studenti con “giudizio sospeso” nello scrutinio di Giugno.
I Consigli di Classe possono tener conto anche della possibilità che gli studenti raggiungano autonomamente gli obiettivi formativi stabiliti dai docenti.
La scuola deve promuovere la partecipazione attiva degli studenti alle iniziative programmate informando preventivamente la famiglia sia delle carenze riscontrate che degli interventi correttivi previsti, informandola successivamente degli esiti delle prove di verifica, documentate.
Gli studenti sono tenuti alla frequenza ai corsi programmati, all'impegno personale nello studio e nelle iniziative di recupero messe in atto, a meno che le famiglie intendano di non avvalersene. In questo caso dovranno comunicarlo per scritto alla scuola.
Sia che si avvalgano sia che non si avvalgano degli interventi di recupero organizzati dalla scuola, gli studenti hanno l'obbligo di sottoporsi alle verifiche programmate dal Consiglio di Classe, che mantiene la responsabilità didattica nell'individuare la natura delle carenze, nell'indicare gli obiettivi dell'azione di recupero e nel certificarne gli esiti ai fini
Le modalità di recupero possono essere diverse ed innovative e per gli interventi possono essere abbinati gruppi di studenti anche di classi diverse, dopo opportuni accordi tra i docenti per orientare contenuti e metodi dell’ attività di recupero agli specifici bisogni formativi degli studenti.
Per ognuna delle tre fasi di scrutinio previste devono essere individuati criteri comuni da seguire per assicurare omogeneità nelle procedure.
Per chi, anche allo scrutinio di Giugno, riportasse insufficienze, il Consiglio di Classe valuterà, sulla base di criteri preventivamente stabiliti, la possibilità dello studente di raggiungere gli obiettivi prefissati entro il termine dell'anno scolastico, 31 Agosto, mediante lo studio personale svolto autonomamente o attraverso la frequenza di appositi corsi di recupero, da attivare. In tal caso il giudizio finale sarà rimandato ed all' Albo dell' Istituto sarà riportata l'indicazione “sospensione del giudizio”.
Le verifiche finali, di fine Agosto-inizio Settembre, dovranno tener conto dei risultati conseguiti in tutto il percorso di recupero.
Il Consiglio di Classe delibera quindi, comunque prima dell'inizio delle lezioni dell'anno scolastico successivo, l'integrazione dello scrutinio finale, sulla base di una valutazione complessiva dello studente che si risolverà con l'ammissione o la non ammissione alla classe successiva.
Per gli studenti di classe terza e quarta con valutazione positiva in sede di integrazione del giudizio finale, si procederà anche all'assegnazione del punteggio di credito scolastico nella misura prevista dalla Tabella A allegata al D.M. n.42 del 22 / 05 / 2007.
CRITERI GENERALI DIDATTICO - METODOLOGICI DELIBERATI DAL COLLEGIO DOCENTI DEL 19/12/2007 PER IL RECUPERO DEI DEBITI FORMATIVI, IN OTTEMPERANZA ALL’ O.M. N. 92 / 2007 ATTIVITA’ DI RECUPERO
Norme comuni
Ogni intervento dovrà essere comunicato alle famiglie Ogni intervento in itinere sarà registrato sul giornale di classe e nel registro personale del docente, specificando gli alunni coinvolti nel recupero Ogni intervento di recuperò dovrà concludersi con una verifica documentata
Periodo intermedio: dagli scrutini intermedi agli scrutini finali di giugno
Attività di recupero in itinere con sospensione dello svolgimento del programma Modalità dell’intervento: attività in orario curricolare per gruppi omogenei di studenti della stessa classe, mediante ripresa dei principali argomenti disciplinari ed esercitazioni; contemporaneamente sono altresì previste attività di consolidamento e/o approfondimento per gli alunni che non presentano difficoltà sugli obiettivi minimi Discipline coinvolte: tutte le materie Periodo di effettuazione: a discrezione del docente Titolare dell’intervento: docente titolare della disciplina. Durata: a discrezione del docente
Corso di recupero Modalità dell’intervento: attività per gruppi omogenei di studenti anche di classi parallele, mediante ripresa dei principali argomenti disciplinari ed esercitazioni in vista della prova scritta di fine anno scolastico sugli obiettivi minimi Discipline coinvolte: materie statisticamente con il maggior numero di insufficienze ossia Matematica, Fisica, Latino Periodo di effettuazione: dopo lo scrutinio del primo quadrimestre Titolare dell’intervento: docente della disciplina individuato dal dipartimento ovvero gruppo di docenti della disciplina ovvero esperto esterno della disciplina. Durata: minimo 10 ore, massimo 16 ore Consistenza dei gruppi: minimo 5 alunni, massimo di norma 12 alunni con possibilità di accorpamenti Osservazione: ogni studente non potrà frequentare più di due corsi
Studio individuale Modalità dell’intervento: indicazioni e consegne individualizzate per uno studio personale svolto autonomamente Discipline coinvolte: tutte le materie Titolare dell’intervento: docente della disciplina del consiglio di classe di riferimento
Periodo estivo: dalla pubblicazione dei risultati degli scrutini finali di giugno al 31 agosto
Corso di recupero Modalità dell’intervento: attività per gruppi omogenei di studenti anche di classi parallele, mediante ripresa dei principali argomenti disciplinari ed esercitazioni in vista della prova scritta di fine anno scolastico sugli obiettivi minimi Discipline coinvolte: materie ove è prevista la valutazione scritta, ossia Matematica, Fisica, Latino, Italiano, Lingua straniera. Qualora le risorse non risultassero sufficienti, saranno privilegiate le materie che presenteranno il maggior numero di esiti insufficienti allo scrutinio finale di giugno. Periodo di effettuazione: dal 20 giugno al 30 agosto( esclusa la settimana di ferragosto) Titolare dell’intervento: docente della disciplina individuato dal dipartimento ovvero gruppo di docenti della disciplina ovvero esperto esterno della disciplina. Durata: minimo 10 ore, massimo 16 ore Consistenza dei gruppi: minimo 5 alunni, massimo di norma 12 alunni, con possibilità di accorpamento Osservazione: ogni studente non potrà frequentare più di tre corsi.
Studio individuale Modalità dell’intervento: indicazioni e consegne individualizzate per uno studio personale svolto autonomamente Discipline coinvolte: tutte le materie Titolare dell’intervento: docente della disciplina del consiglio di classe di riferimento
NOTA: seguiranno in corso d’anno precisazioni su calendari, date ed orari dei diversi interventi.
CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE PER LO SCRUTINIO FINALE DI GIUGNO a. sc. in corso 2007 / 2008
deliberati dal Collegio Docenti del 21/01/2008, tenendo presente la precedente delibera in merito del 24/05/2007 e le innovazioni introdotte dal D. M. n. 80 e dall' O. M. n. 92/2007.
Gli studenti che allo scrutinio non presentano insufficienze saranno dichiarati ammessi alla classe successiva. Gli studenti che allo scrutinio presentano una o più insufficienze potranno avere il giudizio sospeso con possibilità di recupero alla fine del mese di agosto. Sarà dichiarato non ammesso alla classe successiva lo studente che allo scrutinio presenti una delle seguenti situazioni:
1. 3 insufficienze con somma uguale o inferiore a 13
2. 4 insufficienze con somma uguale o inferiore a 19
3. 5 insufficienze
Il Collegio Docenti ha inoltre stabilito che:
Il voto 5 è considerato insufficienza non grave. Indica comunque, nella singola disciplina il generale non raggiungimento degli obiettivi minimi prefissati. Il voto 4 va considerato insufficienza grave. Il Consiglio di Classe rimane comunque organo con autonomia decisionale in materia di valutazione. Valuterà quindi la complessità delle singole situazioni.
7. VALUTAZIONE E RECUPERO
Ogni dipartimento, durante l'attività di programmazione, ha indicato i contenuti comuni e i livelli minimi di apprendimento per le singole classi, definendo anche il numero minimo di prove di verifica (scritte e orali) richiesto per la valutazione quadrimestrale, come di seguito precisato:
I compiti scritti saranno dati a casa e restituiti con firma di presa visione dei genitori. La restituzione dovrà essere sollecita trattandosi, in alcuni casi, di documenti da conservare agli atti. I risultati delle prove orali saranno comunicati e motivati direttamente agli alunni.
Conformemente alle indicazioni ministeriali, i dipartimenti hanno concepito le attività di verifica in funzione della "verifica del raggiungimento degli obiettivi di apprendimento" e in rispondenza al requisiti di chiarezza ed esplicita formulazione degli obiettivi stessi. L'attività di verifica si articola in FORMATIVA e SOMMATIVA e prevede tipologie diverse di prove. Tutti i dipartimenti hanno elaborato tabelle di "determinazione delle corrispondenze fra voti e livelli di conoscenze ed abilità" adottando l'intera scala decimale.
7.2 DEBITI FORMATIVI RELATIVI ALL’A. SC. 2006/2007 Il Collegio Docenti nell’incontro di venerdì 19/10/2007 ha deliberato di dare una ulteriore possibilità agli studenti che non hanno superato, in tutto o in parte, i debiti formativi relativi all’a.sc. 2006/2007. Ci sarà quindi una seconda occasione per il superamento di questi debiti che avrà luogo in orario scolastico mattutino nella seconda decade del prossimo mese di dicembre a cura dei singoli insegnanti che si accorderanno con gli studenti interessati e, se necessario, con i colleghi. I risultati saranno formalizzati e comunicati ufficialmente a studenti e genitori.
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